FESTIVAL VERDI 2010
La kermesse dedicata al compositore pił amato d'Italia nelle terre verdiane dall'1 al 28 ottobre
Il nome di ogni artista è legato ad una città, ad un luogo che ci dice qualcosa sul suo mondo, sulla cultura, sull’universo in cui è cresciuto il suo genio. Ma quando si parla di Giuseppe Verdi non si parla di una città, ma delle “terre di Verdi”. Forse perché lui apparteneva alla cultura della terra, perché il suo mondo era quello pieno di dignità e insieme di forza d’animo rappresentato dalla cultura contadina, quella di cui si era nutrito, quella da cui aveva ereditato quella teatralità così intensa come solo quella popolare sa custodire.
E così il Festival Verdi, che si svolgerà come ogni anno dal 1° al 28 ottobre, "plasma" la propria fisionomia artistica su quella territoriale e si svolge in tutte le terre verdiane, da Parma a Reggio Emilia, passando per Busseto, Fidenza, l’Abbazia di Fontevivo e molti altri. Il Festival Verdi, dopo le divisioni del passato, diventa il Festival di tutti e della musica, con eventi che coinvolgono i centri principali come la provincia. E così dopo l’apertura con il Trovatore al Regio di Parma, diretto dal grande Yuri Temirkanov, ritroviamo i concerti del Trio di Parma, omaggiato per i suoi 20 anni di attività sulle scene musicali internazionali, la musica contemporanea del Festival Traiettorie, Recital, concerti di Musica Sacra e molto altro.
Un Festival che cresce di anno in anno e che nelle scelte degli ideatori sembra decisamente puntare in alto: soprattutto è chiara la volontà di non voler diventare un Festival “catalogo”, un semplice momento di riepilogo del catalogo verdiano: e allora ecco che nascono sinergie con enti e associazioni sul territorio, un concorso per nuove voci verdiane, guide all’ascolto, concerti ideati per conoscere i contemporanei di Verdi, o giovanissimi interpreti che già fanno parlare di sé. E in primo piano i progetti dedicati ai giovani: da “Impariamo l’opera” e “il gioco dell’opera” dedicati ai più piccoli ai laboratori didattici, passando per i concerti quotidiani, ognuno dedicato, per i 28 giorni della durata del Festival, ad una delle opere del catalogo verdiano. Ad accompagnarsi a tante iniziative anche l’alto livello artistico, con cast stellari che vedono la partecipazione di cantanti come Daniela Dessì, Norma Fantini, Marianna Tarasova, Marcelo Alvarez, Fabio Armiliato e Leo Nucci.
E inoltre le 3 opere in programma (Il Trovatore, I Vespri siciliani, Attila) saranno riprese in digitale per i diversi canali di distribuzione e trasmissione, dalla televisione al cinema, al dvd, in collaborazione con prestigiosi partner internazionali: un progetto che si concluderà nel 2013, anno del bicentenario del compositore, che prevede la registrazione dell’integrale verdiana.