SUNDANCE FILM FESTIVAL 2010: I VINCITORI
"Winter's Bone" e "HappyThankYouMore Please" fra i trionfatori di questa edizione 2010, della kermesse dedicata al cinema indipendente
E' giunta a conclusione, domenica 31 gennaio, la 26° edizione del "Sundance Film Festival", la nota kermesse dedicata al cinema indipendente che si svolge ogni gennaio a Park City nello stato dello Utah (USA).
Divenuto ormai una imperdibile vetrina per le produzioni indipendenti sia statunitensi che internazionali, il festival, patrocinato fin dai suoi esordi nei primi anni '80 da Robert Redford, ha contribuito negli anni a far conoscere presso il grande pubblico autori del calibro di Quentin Tarantino, Robert Rodriguez, Paul Thomas Anderson, Steven Soderbergh e molti altri.
L'edizione 2010 ha visto trionfare, sia per quanto riguarda i premi assegnati dalla critica che quelli del pubblico, una rosa di candidati davvero eterogenea per stile, tematiche e genere spaziando dal dramma alla satira, dal thriller gotico-realistico al crime-thriller australiano.
Grande protagonista di quest'anno, il film “Winter's Bone” di Debra Granik, aggiudicatosi sia il Dramatic Grand Jury Prize che il Waldo Salt Screening Award per la sceneggiatura, grazie alla storia drammatica dell'intrepida Ree, che sfida il rigido codice di condotta del suo clan, pur di ritrovare e riportare a casa il padre fuggito di prigione.
Fra gli altri premi assegnati dalla giuria del festival, spiccano il Documentary Grand Jury Prize, conquistato dal documentario di guerra “Restrepo” diretto da Tim Hetherington e Sebastian Junger, il Dramatic World Cinema Jury Prize andato ad “Animal Kingdom” ambientato nel mondo della malavita di Melbourne, e il Dramatic Special Jury Prize, assegnato al bellissimo “Sympathy for Delicious”, commedia interpretata da Orlando Bloom e Laura Linney per la regia di Mark Ruffalo.
Vincitore a sorpresa dell'Alfred P. Sloan Prize per le pellicole a tematica scientifica, “Obselidia” di Diane Bell, delicato dramma sulla transitorietà dell'amore e sull'impevedibilità del domani.
Più che meritati anche i premi del pubblico, andati a “HappyThankYouMore Please” , opera prima del regista Josh Radnor, per la categoria migliore film drammatico e a “Waiting for Superman”, miglior documentario. Fra i vincitori anche “Contracorriente”, premiato con il Dramatic World Cinema Audience Award e “Wasteland” di Lucy Walker, insignito del Documentary World Cinema Audience Award.