DA DOMANI "UOVO PERFORMING ARTS FESTIVAL"
Comincia la 9° edizione del Festival "Uovo" a Milano
17 artisti provenienti da Gran Bretagna, Germania, Austria, Spagna, Italia e Canada; 11 prime italiane e 3 coproduzioni: sono questi i numeri della 9° edizione di "Uovo Performing Arts Festival", che continua la sua indagine sulle nuove forme della performance contemporanea attraverso l’esplorazione di luoghi non convenzionali e produzioni "fuori formato" che ripensano la relazione tra artista e spettatore e ricercano un coinvolgimento emotivo del pubblico.
L’assessore alla Cultura del 'Comune di Milano', Massimiliano Finazzer Flory, ha commentato: "C’è un uovo a Milano e in Italia, ed è l’uovo di Colombo. È la cultura quando parla e parte da corpo. Il Festival Uovo dunque non è solo un festival, ma è un ordinario palinsesto di eventi straordinari per far nascere e rigenerare nuovi linguaggi artistici".
Aprirà quindi il festival, domani 16 Marzo al 'Teatro dell’Arte', "Blood Cleaning 3,50", un progetto in 1° assoluta di Carlos Casas (ES) e Nico Vascellari (IT), realizzato con la classe 5° della Scuola Primaria del Convitto Nazionale Longone di Milano, mentre il 17 Marzo, nel nuovo maestoso spazio della 'Cattedrale (Fabbrica del Vapore)', verrà proiettato il video "Inferno, Purgatorio, Paradiso", realizzato dalla televisione franco-tedesca 'Arte'.
Il 18 Marzo tornerà al 'Teatro Franco Parenti' il collettivo di 'Eating design' "Arabeschi di Latte", al 'Teatro dell’Arte' Jonathan Burrows e Matteo Fargion (UK/IT), coppia di performer culto della scena inglese, metteranno in scena "Cheap Lecture e The Cow Piece", in cui continuano la loro riflessione sulla musica e la danza con intelligenza ed ironia, e alla 'Triennale' uno dei gruppi di "sperimentazione audiovisiva" tra i più interessanti nel campo dell’arte contemporanea italiana presenterà "Ouch!", esito di un progetto work in progress ideato e realizzato ad hoc per Uovo 0_11.
Il 19 e 20 Marzo presso la 'Cattedrale (Fabbrica del Vapore)' andrà per la prima volta in scena in Italia "Vexations" di Kerstin Kussmaul (AT) e Jan Burkhardt (DE), una "durational performance" di circa 21 ore (dalle 11 del mattino alle 8 del mattino successivo) in cui il pianista è impegnato nell'esecuzione al pianoforte dal vivo della straordinaria opera musicale di Erik Satie che prevede la ripetizione del brano per 840 volte consecutive.
Il 20 Marzo al 'DiDstudio' verrà presentato in prima italiana "Fidippide" di Barokthegreat (IT) e presso la 'Cattedrale (Fabbrica del Vapore)', la prima italiana di "The Festival", ultimo lavoro di 'Lone Twin Theatre' (UK). Sempre al 'DiDstudio', il 23 e 24 Marzo, verrà invece presentata, in prima assoluta, la nuova tappa dell’opera "Formazione Pagana", con un allestimento ad hoc per Milano.
Novità assoluta di questa 9° edizione è la realizzazione, grazie al contributo del Comune di Milano, di "UovoMusic", un nuovo progetto sulla musica indipendente internazionale che conclude le giornate del festival configurandosi come appuntamento al contempo autonomo e interconnesso: il 25 e il 26 Marzo la 'Cattedrale (Fabbrica del Vapore)' "UovoMusic" ospiterà infatti giovani e promettenti talenti del panorama musicale alternativo della scena internazionale.
"Uovo Performing Arts Festival"
dal 16 al 26 Marzo
Tel.: 348.8039149
Skype: uovoproject
Mail: info@uovoproject.it
Luoghi:
'Cattedrale (Fabbrica del Vapore)'
Via Procaccini, 4
'DiDstudio'
Via Procaccini 4, Milano
'Triennale'
Viale Emilio Alemagna, 6
'Teatro dell'Arte'
Viale Emilio Alemagna, 6
'Teatro Franco Parenti'
Via Pier Lombardo, 14
Biglietti:
Intero: 10 euro
Ridotto: 7 euro
"Barokthegreat"; "Plumes dans la tête": 5 euro
"Arabeschi di latte": 10 euro
"UovoMusic": 10 euro; 15 euro 2 serate