Dopo le uscite poco felici di ieri, il regista è stato dichiarato "non gradito"
Ogni festival che si rispetti deve avere la sua polemica e poteva quindi mancare alla 64° edizione di Cannes? Assolutamente no! E ad accendere il fuoco stavolta è stato Lars Von Trier, in concorso con “Melancholia”.
Ieri, nel corso della conferenza stampa, si è lasciato andare a dichiarazioni senza filtro: "capisco Hitler, che è pò pieno di male, certo sono contrario alla seconda guerra mondiale e non sono contro gli ebrei, ma in realtà non troppo perchè Israele è un problema''.
Potete immaginare le reazioni! Rendendosi conto di avere un po' esagerato ha poi presentato le sue scuse, ma questo non è bastato a calmare gli animi, tanto che stamattina è arrivato il colpo di scena: il festival ha dichiarato Lars Von Trier''è persona non gradita con effetto immediato''. Ergo: il suo film resterà in gara, ma in caso di vittoria lui non potrà partecipare alla premiazione ufficiale. Inevitabile e giusta presa di posizione, dopo la terribile caduta di stile del regista danese. “Melancholia”, definito dallo stesso Von Trier "film catastrofico dai risvolti psicologici”, vanta un ricco cast composto da: Kirsten Dunst, Charlotte Gainsburg, Kiefer Sutherland, Charlotte Rampling, Alexander Skarsgard. Quando uscirà nelle sale? Non lo sappiamo ancora. Intanto stiamo a vedere se la giuria lo prenderà in considerazione per il palmares.
Quotidiano di notizie e informazione su festival e rassegne artistiche
Registrato presso il Tribunale di Milano con il n° 519 del 15/09/2008
Direttore Responsabile: Gianluca Grossi
Edito da Milano Web Publishing Snc - Web Hosting Company: Aruba SpA