68° MOSTRA DI VENEZIA: "CONTAGION"
Mentre il film di Soderbergh scala il box office, noi vi proponiamo la conferenza stampa veneziana
Dopo essere stato presentato fuori concorso alla 68° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, "Contagion", l'ultimo film di Steven Soderbergh, sta andando piuttosto bene in sala, soprattutto negli Stati Uniti.
Cogliamo quindi l'occasione per riportarvi la conferenza stampa veneziana, a cui hanno partecipato il regista e 2 dei protagonisti, ovvero Gwyneth Paltrow e Matt Damon...
Ci racconta come è nato e si è sviluppato "Contagion"?
Steven Soderbergh: "La mia intenzione, fin dall'inizio, era quella di realizzare un film che fosse il più possibile realistico. E' proprio per questo che si è puntato molto sulla parte scientifica e si è scelto Hong Kong come area di diffusione, dato che proprio lì era partita la Sars. Contagion vuole essere un film diretto, pulito e realistico, un po' come Tutti gli uomini del Presidente".
Cosa ci dicono invece gli attori?
Gwyneth Paltrow: "Il mio ruolo è quello di una donna normale, che si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Ho visto Hong Kong ed è stata una bella esperienza essere lì, anche se per pochi giorni. Il momento che mi ha divertito di più però è stato quando il mio personaggio doveva morire e mi hanno messo dell'alkazelser in bocca".
Matt Damon: "Mi è piaciuto questo personaggio, perchè anche nella vita mi piace essere un eroe in azione. Il resto era tutto sulla carta: lui doveva essere senza lavoro da oltre un anno ed è per questo che mi trovate ingrassato!"
Gwyneth, farebbe mai vedere questo film ai suoi figli?
Gwyneth Paltrow: "Non gli ho fatto nemmeno vedere Babe maialino coraggioso, quindi credo di no".
Matt, com'è lavorare con Soderbergh dato che ormai il vosto è un rapporto lavorativo di lunga data?
Matt Damon: "Ho fatto ben 6 film con lui e ogni volta mi diverto stare sul suo set. Ormai ci capiamo".
Steven, è vero che si prenderà un periodo sabbatico per dedicarsi alla pittura?
Steven Soderbergh: "Mi prendo un anno di pausa e magari coglierò l'occasione per dipingere un pò".