67° MOSTRA DI VENEZIA: UN FESTIVAL AL FEMMINILE
Sofia Coppola e Rula Jebreal sfilano sul red carpet veneziano
Sembra proprio essere al femminile questa 67° edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Dopo Natalie Portman e Jessica Alba, è stata infatti la volta di altre due donne protagoniste, anche se dietro le quinte: stiamo parlando della regista Sofia Coppola, che ha presentato “Somewhere” e di Rula Jebreal, sceneggiatrice di “Miral” (trasposizione cinematografica, firmata da Julian Schnabel, del suo libro autobiografico “La strada dei fiori di Miral”).
Entrambe sobrie ed eleganti, hanno in comune anche il fatto di avere i loro film contemporaneamente in concorso a Venezia e nelle sale.
“Miral” racconta la storia di una ragazzina che, dopo un’infanzia passata tra le tranquille mura di un Istituto, si scontra a 17 anni con la dura realtà di Gerusalemme, il suo paese.
“Quando Julian mi ha chiesto di essere presente sul set, sapevo che sarebbe stato doloroso.” – dichiara Rula Jebreal – “Poi sapevo che mi sarei inevitabilmente scontrata con la mia famiglia, la quale non ha mai voluto che si parlasse in pubblico dello stupro di mia madre. Ma ho pensato che, se volevo guardare al futuro, dovevo affrontare il mio passato. Comunque sono stata molto fortunata, perché ho avuto l’appoggio e la protezione di Julian.”
E aggiunge: “La forza delle donne della mia vita, che vedete anche nel film, è stata per me motivo di guarigione.”
Patinata, ma dal retrogusto amaro, quella invece raccontata da Sofia Coppola in “Somewhere”: un attore di Hollywood rivede la sua vita quando si trova a stretto contatto con la figlia undicenne. Protagonisti Stephen Dorff ed Elle Fanning.
“In questo film ho unito il mio interesse nei confronti dell’analisi dello show business nella Los Angeles odierna a quello per i momenti di transizione delle persone.” – ci dice la regista – “In parte mi sono ispirata ai film degli anni’70 ambientati a Los Angeles, che mi hanno sempre affascinato.”
E quando le abbiamo chiesto se nella narrazione c’è anche qualcosa del rapporto con suo padre, Francis Ford Coppola, ci ha svelato: “Il protagonista di Somewhere è molto diverso da lui, ma naturalmente ho inserito qualche episodio autobiografico, come i momenti in cui andavo a giocare con lui al casinò.”
A breve scopriremo se “Miral” e “Somewhere” riusciranno a conquistare il pubblico, mentre per sapere se hanno colpito “il cuore” della Giuria del Festival presieduta da Quentin Tarantino dovremo aspettare ancora qualche giorno.
Nel frattempo continuate a seguire MilanoFestival, “in diretta” dalla 67° Mostra del Cinema di Venezia.