64° FESTIVAL DI LOCARNO: "THE COLOR WHEEL"
La sezione "Cineasti del presente" apre in bellezza con il film di Alex Ross Perry
La 64° edizione del Festival di Locarno non delude le attese e ci riserva delle sorprese fin dal suo 1° giorno.
E non stiamo parlando tanto di “Super 8” di J.J. Abrams, che ha dato il "via alle danze" da Piazza Grande, ma di “The Color Wheel”, presentato all’interno della sezione "Cineasti del presente".
Il film, 2° opera di Alex Ross Perry, ci immerge nell’affascinante dimensione del bianco e nero per raccontarci una storia moderna, in cui a tratti è facile ritrovarsi.
Protagonisti JR, un’aspirante giornalista televisiva senza arte nè parte e suo fratello Colin, che si ritrova ad aiutarla in un momento particolarmente delicato.
La ragazza, infatti, è appena stata lasciata dal fidanzato (nonchè suo ex professore) e ora deve tornare nella casa dell’amato per recuperare le sue cose. Colin, che non ha mai avuto un rapporto idilliaco con la sorella, decide di accompagnarla.
E questo piccolo viaggio on the road si rivelerà pieno di sorprese: i 2, infatti, si riavvicineranno...anche troppo!
Ironico, pungente al punto giusto, raffinato e ben recitato: questo e molto altro si potrebbe dire, di positivo, su “The Color Wheel”.
Un bell’esempio di cinema, che (lo diciamo con un piglio volutamente polemico) dovrebbe essere preso come esempio da molti registi di casa nostra, che ultimamente riescono a coniugare la commedia solo in termini banali e dozzinali.