VENEZIA 2009: "IL GRANDE SOGNO"
Incontro, tra ricordi e piccole polemiche, con Michele Placido e il cast del suo ultimo film in concorso alla Mostra del Cinema
Michele Placido ha portato in concorso alla 66° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia un film, “Il grande sogno”, diviso tra pubblico e privato, che racconta la storia di 3 giovani nel periodo delle contestazioni del '68.
Protagonisti Jasmine Trinca (vincitrice per questa pellicola del 'premio Marcello Mastroianni' come 'migliore attrice emergente'), Riccardo Scamarcio e Luca Argentero. I primi due sono arrivati al "Lido" insieme al regista/attore, che ci ha regalato un'intervista davvero vivace...
Come nasce l'idea di questo film?
Michele Placido: “Qui c'è la mia storia insieme a quella di altre persone a me vicine. Io, proprio come il personaggio di Nicola (interpretato da Riccardo Scamarcio), ho lasciato il sud Italia per fare il poliziotto coltivando al tempo stesso il sogno di diventare attore. In quel periodo incontrai i piccoli maestri del '68 e iniziò così il mio percorso professionale e umano. Considero questo film una sorta di diario, nonché un romanzo popolare e politico.”
Che cosa si aspetta da “Il grande sogno”, soprattutto a livello di impatto con il pubblico?
Michele Placido: “Spero tanto che, ai giovani, arrivi l'energia che ho messo in questo progetto, in quanto è dedicato soprattutto a loro (così poco aiutati dallo Stato). Da qualche giorno il mio telefono riceve continui sms in cui mi si richiede di fare vedere il film, che tra l'altro ha iniziato a far discutere già prima dell'uscita in sala: posso quindi dire di avere già avuto successo!”
Ha mai pensato di entrare in politica?
Michele Placido: “E' indubbio che sia difficile per me stare lontano dalla politica e per ora cerco di fare qualcosa attraverso il mio lavoro.”
Voi attori invece come vi siete preparati ai vostri ruoli?
Jasmine Trinca: “Io sono già una persona mediamente interessata alla storia del nostro paese e attenta a ciò che succede nel mondo. Michele mi ha aiutato a costruire il personaggio di Laura attraverso la letteratura e i documentari.”
Riccardo Scamarcio: “Per me, essendo Nicola (il mio personaggio) ispirato a Michele, è stato facile prepararmi in quanto avevo lui sempre al mio fianco. Dal punto di vista politico non c'è stata molta formazione, in quanto Nicola aveva bisogno di candore e semplice curiosità. Anche nella scena in cui cerca di baciare Laura, Nicola appare un po' impacciato perchè all'epoca non erano così facili i primi approcci ad una ragazza!”